Paolo Conz

Sono nato in un piccolo paese ai piedi delle Dolomiti, ma nonostante ciò non vi tedierò con una autobiografia da flebo.

Non conosco nè il francese, nè il tedesco, nè l’inglese, ma a gesti e suoni gutturali non me la cavo male.®

Vado forte in misto. Soprattutto quando si tratta di passare dal vino, al Cynarone, al Vov.®

Se devo scegliere, in Dolomiti preferisco la “via dei formaggi di malga” alla “via attraverso il pesce”.®

Potete trovarmi facilmente in piazza a Cortina: sono quello seduto di fianco all’ingresso della chiesa, cappello in mano con qualche euro dentro.®

Raramente arrampico con gli occhiali da sole. A maggior ragione quando c’è nebbia, nuvole, ed il tempo fa schifo.®

Non chiedetemi a fine giornata, ridendo, il perchè ho fatto le smorfie sulle foto: sono le mie espressioni naturali.®

Non mi piace la fila in posta ed in banca. Figurarsi in montagna.®

Potete trovare il mio contatto sul vetro posteriore della mia auto. Tranne dopo le piogge.®

Devo prendere il Plasil se volete farmi fare le vie Plaisir.®

Inoltre mi piacciono le Dolomiti. E le Dolomiti Bellunesi, quelle sotto cui sono nato, più di tutto.